Bangkok
Capitale thailandese, fondata nel 1782 dal re Rama I, è senza dubbio una delle città più affascinanti dell'Asia. Si fa
accarezzare voluttuosamente dal maestoso corso del fiume Chao Phraya ed è abbracciata dal fitto reticolo dei suoi
infiniti canali. È una metropoli molto estesa con più di 15 milioni di abitanti, fortemente caratterizzata da grandi
contrasti: modernissima città commerciale soffocata dal traffico, splendida città d'arte con 400 templi disseminati in
tutta la città.
Da non perdere: il Buddha di Smeraldo all'interno del Palazzo Reale, il Vimanmek, il Buddha disteso, il
Buddha d'oro, un giro al mercatino serale di Patpong
Ayuthaya
Fu capitale del paese dal 1350 al 1767. Centro culturale e religioso, è costruita su un'isola sul fiume Chao Phraya e
attraversata da numerosi canali utilizzati come vie d'acqua, fu arricchita da templi, palazzi e ricchi quartieri. Venne
rasa al suolo dai birmani, per poi essere spodestata come capitale da Bangkok nel 1782.
Lopburi
La città nuova di Lopburi risale al 1940 e si trova ad est dall'antica città fortificata e si sviluppa intorno a due
grandi rotatorie. Di notevole importanza un'antica torre khmer del XII secolo che conserva ancora intatti alcuni architravi
e degli stucchi decorati. Da tenere presente che la città è infestata dalle scimmie.
Phisanulok
Fu capitale della Thailandia per 25 anni. Si tratta dell'unica località in tutto lo stato dove è consentito vivere
su case galleggianti all'interno del territorio comunale. E' tuttavia proibito costruirne di nuove, quindi è probabile
che questo tipo di abitazione sia destinato a scomparire. Da visitare il 'Chinnarat Buddha', una della statue più
venerate e riprodotte della Thailandia.
Sukhothai
Sukhotai, che significa "Alba di Felicità" venne così chiamata dai thailandesi nel 1238, anno in cui sconfissero le
truppe dell'impero Khmer, che controllavano le regioni orientali e centrali del paese. Conobbe il suo massimo splendore
sotto il re Ramkhamheang, che regnò verso la fine del '200. La bellezza di Sukhothai risiede nelle sue architetture,
che fondono diversi stili: thai, khmer, indiano, cingalese.
Si Satchanalai
Le rovine fanno parte di un parco dichiarato Patrimonio dell'Umanità e sono situate tra le colline creando un'atmosfera
di abbandono ma piacevoli da visitare.
Lampang
Importante in quanto ospitò fra il 1436 ed il 1468 il Buddha di Smeraldo che oggi si trova a Bangkok.
Chiang Mai
Fondata nel XIII secolo, lungo le sponde del fiume Ping, è la seconda città della Thailandia. Nonostante il grande
sviluppo di questi ultimi anni, è una cittadina che ha saputo mantenere intatti i ritmi antichi del suo passato. I
templi della città ed i villaggi sparsi sulle colline, costituiscono le maggiori attrattive.
Mae Sai
La cittadina più a nord della Thailandia, al confine con il Myanmar (l'ex Birmania), è una buona base da cui partire
ad esplorare il Triangolo d'Oro. Inoltre agli stranieri è permesso attraversare il confineper andare a Tachileik, la
cittadina di fronte a Mae Sai.
Chiang Rai
Antica e tranquilla cittadina, dove è possibile ammirare alcuni templi, tra cui il Wat Phra Keo, nel quale la tradizione
vuole sia stato scoperto il famoso Buddha di Smeraldo, la statua costituita da un unico pezzo di giada ora conservata a
Bangkok e il Wat Ngam Muang, che custodisce le ceneri del re fondatore della città.
Ko Samui
Paradisiaca isoletta nel Golfo della Thailandia, Koh Samui offre sole caldo tutto l’anno, lunghe spiagge di sabbia
bianca, grandi distese di palme da cocco, cascate e la possibilità di "vivere" il mare in completo relax. La storia
dell’isola inizia circa 1.500 anni fa quando alcuni pescatori vi approdarono attratti dalle acque pescose e dalla
natura rigogliosa. Da allora pesca e coltivazione del cocco sono le principali fonti dell’economia isolana, che è
riuscita a mantenere, nel corso dei secoli, un aspetto incontaminato.