L'isola di Manhattan è facile da girare, essendo composta da un sistema a griglia fatto di viali numerati che si estendono da nord a sud, attraversati trasversalmente da strade numerate che corrono da est a ovest. A nord di Washington Square, la Fifth Ave e Central Park dividono l'East Side e il West Side. Il conteggio dei numeri civici inizia dalla Fifth Ave e aumenta man mano che ci si avvicina ai fiumi, aumentando generalmente (ma non sempre) di cento in cento a ogni isolato. Broadway, l'unico viale che attraversa l'isola in diagonale, era un tempo un percorso boscoso, mentre oggi arriva ad estendersi dall'estremità meridionale dell'isola fino alla capitale dello stato, Albany, a 240 km di distanza. Mentre passeggiate con il naso all'insù ammirando i grattacieli di Manhattan, probabilmente vi dimenticherete che in realtà New York è composta prevalentemente da isole. Manhattan e Staten Island sono entità singole; il Queens e Brooklyn comprendono l'estremità occidentale di Long Island. Solo il Bronx è collegato alla terraferma continentale. Il tratto d'acqua che divide Brooklyn da Staten Island ('gli stretti', attraversati dai primi europei che raggiunsero la zona) è il punto d'accesso alla Baia di New York, raggiungibile anche via nave provenendo da nord attraverso il Long Island Sound. Manhattan è lambita dal Fiume Hudson a ovest e dall'East River a est; entrambi gli estuari sono soggetti al fenomeno delle maree.
Fuso orario : Ora locale: GMT -5 (orario della costa est). 6 ore in meno rispetto all'Italia.
Ora legale: inizio prima domenica di aprile / fine ultima domenica di ottobre.
Lingua : Inglese (ufficiale) : l'inglese americano è composto da una grande varietà di accenti locali, più o meno comprensibili.
Spagnolo (parlata) : è la seconda lingua ufficiale in alcune zone della California meridionale, del New Mexico, del Texas e a Miami.
Lingue native americane (parlata): ci sono ben 400.000 parlanti di dialetti nativi americani.
Documenti : Passaporto e visto d’ingresso sono necessari. Passaporto: a lettura ottica.
A partire dal 26 ottobre 2005, è possibile entrare negli USA per turismo o affari, fino ad un massimo di 90 giorni in esenzione dal visto (Visa waiver program - programma di viaggio in esenzione di visto) per i detentori dei seguenti documenti:
- passaporti a lettura ottica rilasciati entro e non oltre la data del 25 ottobre 2005;
- passaporti a lettura ottica con foto digitale emessi a partire dal 26 ottobre 2005 (per conoscere le Questure che rilasciano i passaporti con foto digitale consultare il sito della polizia di stato).
Tutti i possessori di passaporti a lettura ottica privi di foto digitale rilasciati a partire dal 26 ottobre 2005 dalle Questure sul territorio nazionale o dagli Uffici consolari all'estero, dovranno invece munirsi di visto d’ingresso per recarsi negli USA. Coloro che dovessero recarsi negli USA con tale modello di passaporto verrebbero respinti alla frontiera (quand'anche fosse consentito loro l'imbarco aereo alla partenza). In caso di incertezza, si consiglia vivamente di farsi rilasciare - anche per viaggi di turismo o affari per periodi inferiori a tre mesi - un normale visto d’ingresso dai Consolati degli Stati Uniti, in quanto la relativa procedura comporta un controllo preventivo e in caso di concessione facilitare l'ingresso in frontiera. Al riguardo si consiglia di consultare i siti www.usembassy.it e www.travel.state.gov.
Va tenuto ben presente che il soggiorno negli Stati Uniti sulla base del Visa Waiver Program non dà alcun titolo a svolgere attività lavorativa, anche saltuaria, se non in possesso di uno specifico visto. Queste attività sono considerate illegali e possono comportare l'espulsione e l'iscrizione nelle rubriche di frontiera, pregiudicando futuri ingressi nel Paese. Si consiglia pertanto di consultare i Consolati degli Stati Uniti per il rilascio dei visti d'ingresso più appropriati per i soggiorni, anche inferiori ai 90 giorni, che non siano strettamente riconducibili a motivi di turismo o affari. Tutti i cittadini italiani che entrano nel Paese, in esenzione di visto (Visa Waiver Program) o con visto USA di una delle seguenti categorie:
- B1/B2 affari o turismo per periodi di permanenza superiori ai 90 giorni o per sanare precedenti situazioni irregolari;
- F/M/J/Q - studenti, studiosi, ricercatori, scienziati, anche in ambito di scambi culturali;
- H/L/O/P - lavoratori temporanei;
- C1 - in transito verso paesi terzi;
- C1/D - equipaggi d’aerei o navi;
- R - (religiosi);
- I - (giornalisti);
- E - (operatori economici e commerciali);
sono soggetti nell’ambito del programma US-VISIT all’acquisizione delle impronte digitali (indice sinistro e destro) e della fotografia digitale all’arrivo alle frontiere americane (aeroporti e porti e in futuro anche alle frontiere terrestri).
In base a recenti disposizioni, le autorità di frontiera, al momento dell'ingresso del visitatore, hanno la discrezionalità di limitare sul modulo I-94 il periodo di permanenza in USA di titolari di visti B1-B2 multipli di lunga durata. Coloro che superano tale durata saranno segnalati e futuri ingressi in USA potranno essere negati per un periodo variabile dai 3 ai 10 anni. Al momento di partire dagli USA, accertarsi che la compagnia aerea (o l’Autorità di frontiera, in caso d’uscita via terra o marittima) ritiri il modulo I-94 attestante l’ingresso negli Stati Uniti (il mancato ritiro può far risultare negli archivi informatici dell’Autorità di frontiera una situazione illegale, pur essendo regolarmente usciti dal Paese). Il programma US-VISIT prevede la registrazione automatica delle uscite, grazie alla verifica delle impronte digitali e della fotografia acquisite all’entrata, attraverso speciali unità di lettura (KIOSK) già installate in via sperimentale ai posti di controllo in uscita degli aeroporti di Baltimora e Chicago. Si ricorda infine l'obbligo, per i possessori di "carta verde", di risiedere negli Stati Uniti per almeno 6 mesi nel corso dell'anno, e di segnalare alle autorità d'immigrazione le eventuali variazioni di residenza durante la permanenza nel Paese. Si sono già verificati problemi, a questo riguardo, per l'ingresso negli Stati Uniti di possessori di "carta verde" che risiedono stabilmente all'estero e non rispondono quindi ai requisiti citati.
Vaccinazioni : Non sono previste vaccinazioni per chi proviene dall’Italia.
Moneta : Dollaro americano (US$). Le banconote americane spesso confondono i visitatori, essendo tutte della stessa forma e colore. Fate attenzione specialmente a non lasciare troppe monete e controllate sempre che vi venga dato il resto corretto. Spesso le banconote anche minimanente danneggiate vengono rifiutate: fate quindi attenzione a non accettare banconote che non siano perfettamente integre. I tagli delle banconote sono da 1, 2 (rare), 5, 10, 20, 50 e 100 dollari.
Le monete invece sono divise in tagli da 1 (penny), 5 (nickel), 10 (dime) e 25 (quarto) centesimi; ci sono inoltre monete da un dollaro.
Clima : Se siete alla ricerca di eventi di portata internazionale o inaugurazioni di gallerie d'arte, la domanda è: quando troverete il tempo per vederle tutte? Nonostante l'atmosfera magica che si respira nel periodo di Natale, Hanukkah e Capodanno, gli inverni a New York sono grigi e spesso gelidi. Estate è sinonimo di prezzi elevati e turisti, oltre che di temperature molto elevate. Le stagioni migliori sono quindi la primavera (da marzo a giugno) e l'autunno (da settembre a dicembre). Generalmente il periodo migliore per visitare New York va da metà settembre a metà ottobre, oltre al mese di maggio e inizi di giugno. Purtroppo, questo è anche il periodo in cui i turisti sono più numerosi, e di conseguenza i prezzi delle sistemazioni alberghiere aumentano. A novembre e aprile la città è molto piovosa, mentre da dicembre a febbraio non mancano la pioggia, il gelo e la neve. D'estate, l'umidità regna suprema e fa impazzire tutte le persone che si trovano in città in quel periodo. Questo è forse il periodo in cui è consigliabile evitare la città e dedicare il proprio tempo a visitare altre zone.
Abbigliamento :
Gastronomia : Se siete a New York e avete fame, non temete. Le possibilità sono davvero infinite, se considerate che la città è costellata da ben 20.000 locali in cui viene servito del cibo: potreste cenare in un ristorante diverso ogni sera per almeno cinquant'anni, passando dagli hot dog al Cordon Bleu.
Elettricità : 110V
Shopping : A New York potrete soddisfare qualsiasi vostro desiderio. Un cappello tibetano decorato con inserti in pelliccia? Un leccalecca a forma di serpente? Eccovi accontentati! Le opportunità di shopping sono talmente numerose che finirete probabilmente per acquistare qualcosa di cui non avreste mai pensato di aver bisogno: una valigia in più.
Dogana : E' opportuno dichiarare somme superiori a 2.500 Euro al fine di evitare contestazioni alla partenza.
Prefisso telefonico :
Telefonia mobile :
Documenti per auto e moto : Si consiglia una traduzione giurata in inglese della patente italiana (rilasciata da un'agenzia di traduzioni). La patente internazionale accettata nel paese è conforme al modello della Convenzione di Ginevra 1949, mentre in Italia il Dipartimento Trasporti rilascia la patente internazionale secondo il modello della Convenzione di Vienna 1968.
Limiti di velocità :
Guida a destra, sorpasso a sinistra. Vigono restrizioni per l'utilizzo di motocicli sulle strade con pedaggio e sulle autostrade, che sono indicate da segnali stradali posizionati all'entrata delle stesse. Non ci sono restrizioni per la circolazione dei mezzi pesanti durante il week-end o nelle vacanze ma si devono rispettare i segnali che indicano il peso e l'altezza massima autorizzata. In tutti gli Stati e nel Distretto di Columbia è proibito guidare un veicolo sotto l'influenza dell'alcol o di droghe.
Il tasso alcolemico è 0,08% nella maggior parte degli Stati e nel District of Columbia.
I seguenti Stati hanno un limite di 0,10%: Colorado, Delaware, Minnesota, New Jersey, Virginia Occidentale.
Il tasso limite di alcolemia per la guida di veicoli commerciali è di 0,04% e per i neo-patentati è generalmente di 0,02%.
L'uso delle cinture di sicurezza è obbligatorio in tutti gli Stati eccetto che per il Nuovo Hampshire dove non c'è nessuna normativa.
Limiti di velocità generali:
- Centri urbani: da 40 km/h a 48 km/h
- Fuori dai centri urbani: da 88 km/h a 105 km/h
Non ci sono limiti di velocità uniformi sulle strade a lunga percorrenza. Ogni Stato ha una sua legislazione in merito. Tutti i limiti sono indicati chiaramente dai segnali stradali.
Valuta turistica : I viaggiatori stranieri possono importare un massimo di USD 100 in merci o doni duty free, oltre a 100 sigari, 200 sigarette e un litro di alcolici. Al momento della stesura di questo testo, i prodotti a base di tabacco cubano erano ancora vietati negli USA.
Carte di credito e prelievo contanti : Se la vostra carta di credito non è accettata negli USA, probabilmente non sarà accettata da nessun'altra parte. Gli sportelli per il prelievo di denaro sono praticamente ovunque, ben distribuiti e sono una soluzione economica se la vostra carta di credito è abilitata ad utilizzarli. Altrimenti i travellers cheques sono una soluzione valida tanto quanto i contanti; vi risparmierete molti problemi e spese se sono emessi in dollari statunitensi. Le principali carte di credito e bancomat sono accettate, compresa la Visa Cash Passport Card. Potrete inoltre prelevare denaro dal vostro conto bancario utilizzando gli sportelli per il prelievo che si trovano praticamente ovunque. Tutte le banche cambieranno i vostri travellers cheques in contanti. Portate con voi il passaporto per confermare la vostra identità.
Orari di apertura :